La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati per bancarotta fraudolenta Walter Burani, i figli Andrea e Giovanni, Giuseppe Gullo e Kevin Tempestini come componenti del consiglio di amministrazione del Burani Designer Holding, la società di diritto olandese che era a monte della catena di controllo di Mariella Burani Fashion Group e che è stata dichiarata fallita dal tribunale fallimentare lo scorso 11 febbraio.
Il filone d’inchiesta in cui i cinque sono indagati è stato avviato dopo il fallimento della holding, chiesto dai pm Mauro Clerici e Luigi Orsi. La situazione di insolvenza di Bdh era emersa nell’ambito dell’indagine avviata da tempo per aggiotaggio che vedeva coinvolti Walter e Giovanni Burani. Oggi i due pm per il nuovo capitolo d’indagine hanno interrogato Kevin Tempestini, ex amministratore delegato di Burani Designer Holding.
Al centro delle indagini per bancarotta condotte dai Pm Clerici e Orsi ci sono due capitoli. Il primo mira ad individuare la contabilità e i libri sociali che ancora non sono stati trovati né acquisti da investigatori e inquirenti. Il secondo capitolo riguarda le transazioni in Borsa di Burani Designer Holding: in sostanza si sta cercando di verificare le circostanze in cui Bdh ha ‘bruciato’ quasi tutto il suo patrimonio scommettendo a Piazza Affari sul titolo Mariella Burani Fashion Group.
