Falsari: 2mila monete da 50 centesimi al giorno (Foto Ansa)
PAVIA – Con un sistema industriale di presse meccaniche coniavano false monete da 50 centesimi in una zecca clandestina improvvisata in una zona industriale di Villanterio, in provincia di Pavia: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] con questa accusa sono state arrestate tre persone. Si tratta di un uomo di 61 anni di Reggio Calabria residente a Torino, un uomo di 55 anni di Rovigo residente nel torinese e di un uomo di 54 anni di Como ma residente nel bergamasco.
I controlli dei carabinieri del comando provinciale di Pavia sono scattati dopo le segnalazioni di attività illecite nella zona. Incrociando i dati con il database dei carabinieri si è riscontrato che nella zona erano state notate alcune persone con precedenti penali per la produzione e commercializzazione di monete contraffatte e con precedenti di mestiere nell’ambito della metallurgia o della meccanica. A quel punto sono stati coinvolti i carabinieri dell’Antifalsificazione Monetaria di Roma, reparto specializzato nel contrasto al traffico di valuta falsa.
I tre falsari sono stati sorpresi mentre stavano coniando le monete con un sistema industriale di presse meccaniche e dei coni realizzati artigianalmente. Nell’operazione, insieme ai macchinari, sono state sequestrate oltre 250 monete. Il macchinario utilizzato dai falsari, a pieno regime, avrebbe consentito di coniare circa 2.000 monete al giorno, probabilmente destinate a commercianti collusi sia italiani che stranieri.