ROMA – Ci sono i finti sordi di Udine. Pazienti inviati in massa da alcuni medici della Asl verso specifiche ditte per acquistare protesi acustiche. Spesso questi pazienti neanche ne avevano bisogno ma i medici, finiti sotto indagine, le consigliavano comunque. In cambio ricevevano, secondo l’accusa, una ricompensa in denaro dagli imprenditori “amici” che producevano quelle protesi. Ci sono anche i casi dei finti tumori, operazioni di chirurgia estetica spacciate per asportazioni di tumori e cisti. C’è il medico (un caso eclatante è stato scoperto a Roma) che prescrive pasticche di “fendimetrazina” per dimagrire. Peccato che questo tipo di sostanze siano vietate per questo scopo.
Centinaia di casi simili scoperti ogni anno: ecco come si specula sulla Salute. Racconta Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Serra: Ci sono le strutture fatiscenti e i medicinali scaduti o vietati somministrati ai pazienti, ma ci sono anche le truffe dei medici e gli abusi delle società farmaceutiche. Ci sono i reparti chiusi perché inutilizzabili e gli infermieri che risultano in servizio nelle strutture pubbliche mentre lavorano per le aziende private. E ancora: Nel 2011 sono state 2.588 le ispezioni dei militari del Nucleo antisofisticazione, 760 le denunce penali, 1.777 le sanzioni. Una media che appare ancora più alta nei primi due mesi del 2012: in 60 giorni sono stati compiuti 387 controlli, 76 sono le persone denunciate e 152 le sanzioni già erogate. Nelle case di cura private o convenzionate va addirittura peggio: su 373 «visite» dei militari dell’Arma effettuate nell’anno appena trascorso ci sono state 63 denunce e ben 146 sanzioni penali. In linea, quanto accaduto fino al 29 febbraio con 232 strutture esaminate, 14 persone segnalate alla magistratura e 49 sanzioni erogate.
Aldilà delle inchieste e degli arresti, il dato economico fa paura: dal 2009 a oggi sono stati sequestrate apparecchiature e medicine per circa 20 milioni di euro.
