BRESSO (MILANO), 30 APR – Un'enorme distesa verde da 790 mila metri quadrati in grado di accogliere fino a un milione di pellegrini e un palco grande come una chiesa su cui potranno stare anche mille persone: e' questa la scenografia che il 2 e il 3 giugno prossimi nella sede dell'aeroporto di Bresso, dentro il Parco Nord Milano, accogliera' papa Benedetto XVI per i momenti clou del VII Incontro mondiale delle famiglie.
L'appuntamento, sottolineano gli organizzatori, a differenza di altri incontri mondiali della Chiesa, come ad esempio l'ultima giornata della gioventu' a Madrid, si svolgera' stavolta proprio nel cuore di un centro abitato. L'area, che e' stata fatta visitare oggi alla stampa, si trova infatti nell'hinterland a immediato ridosso di Milano, tanto che per molti non sara' un problema arrivare in bicicletta o a piedi. I lavori sono gia' iniziati per allestire la zona e costruire il palco, cosi' come e' stato gia' predisposto il piano per consentire l'accesso alle centinaia di migliaia di pellegrini. ''Abbiamo sviluppato un piano di accessibilita' all'area nei giorni degli eventi con il Papa – spiega don Bruno Marinoni, responsabile dell'area operativa della Fondazione Milano Famiglie 2012 – che consente di privilegiare il mezzo pubblico''. L'area e' infatti servita da cinque stazioni della metropolitana, tra cui quella della nuova metro 5 Bignami, da quattro stazioni ferroviarie, con tutte le linee di trasporto, tram compresi, che saranno potenziate durante le giornate dell'incontro.
''A un mese esatto dall'inizio – afferma il presidente della Fondazione, monsignor Erminio De Scalzi – l'evento ha gia' scaldato i cuori dei milanesi''. Ad oggi sono infatti piu' di 33 mila i posti letto messi a disposizione dei pellegrini da quasi 11 mila famiglie, oltre ai 12 mila posti nelle parrocchie e ai 50 mila per 'l'accoglienza leggera' di chi si fermera' solo per la notte del 2 giugno.
