Fano. Violenza sessuale tra minori: gip chiede la custodia cautelare

FANO (PESARO URBINO) – Misure di custodia cautelare per i tre diciassettenni di Citta’ di Castello (Perugia) che il 25 giugno 2011, durante la Notte bianca di Fano, avrebbero violentato a turno una quindicenne del posto. Il Tribunale del riesame dei minori di Ancona ha accolto il quadro probatorio prospettato dal gip all’epoca del primo arresto, poi revocato con un provvedimento contro il quale il pm si era appellato. Per i giudici c’e’ pericolo di reiterazione del reato. I tre sono stati messi in comunita’.

I tre giovani, che compiranno 18 anni entro dicembre, hanno sempre negato di aver abusato della ragazzina, conosciuta quella stessa sera. Hanno detto di aver avuto rapporti sessuali con lei, ma consenzienti. La vittima invece sostiene di essere stata costretta ad appartarsi con loro in spiaggia, al riparo di uno chalet. Qui il ‘branco’ l’avrebbe stuprata a turno per circa mezz’ora, poi minacciata perche’ non raccontasse nulla.    Corsa in ospedale con la madre (i medici le avevano riscontrato lesioni alle ginocchia e a una spalla) la ragazza ha invece denunciato subito le violenze. Pochi giorni di indagine, e gli investigatori avevano dato un nome e un volto ai sospettati.

Il 2 luglio i carabinieri di Fano erano andati ad arrestare i tre, su provvedimento del Gip dei minori di ancona. Il 14 luglio pero’ i diciassettenni erano stati scarcerati dopo che il Tribunale del riesame aveva valutato l’assenza di gravi indizi di colpevolezza a loro carico. Pronunciamento contro il quale il pm Franco Venarucci era ricorso in Cassazione. L’8 maggio di quest’anno la Cassazione ha annullato l’ordinanza di rimessione in liberta’, e l’11 giugno il Tribunale dei riesame e appelli dei minori ha di nuovo esaminato il caso, concludendo a favore del quadro accusatorio e della misura cautelare per i tre presunti stupratori: uno e’ stato accompagnato dai Cc di Fano e del Nucleo investigativo di Pesaro in una comunita’ di Terni, gli altri due in due comunita’ di Arezzo e Firenze.

Il processo per lo stupro e’ ancora in corso, e sono stati disposti accertamenti con la formula dell’incidente probatorio.  La vicenda ha lasciato Fano sotto choc, con una coda di polemiche sull’opportunita’ o meno di organizzare eventi ‘liberi’ come le Notti bianche in spiaggia, con musiche house a tutto volume e nessun appuntamento di spettacolo o culturale per convogliare l’attenzione dei ragazzi. Accuse sempre respinte dall’amministrazione comunale. Quest’anno pero’ la Notte bianca non si fara’.

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