
RAPALLO – Falsità materiale, uso di atto falso, truffa e appropriazione indebita e contraffazione di fatture: queste solo alcune delle accuse contro un imprenditore di Rapallo, ex titolare di una nota pescheria del centro cittadino.
L’imprenditore è stato denunciato da una ex dipendente.
Secondo quanto appurato dagli investigatori delle Fiamme gialle, come riporta Il Secolo XIX, l’imprenditore dopo aver intestato la propria azienda a un’amica, intercettava i carichi di pesce al casello autostradale di Rapallo e vendeva in proprio e in nero”la merce ai ristoranti, fornendo alla collega e collaboratrice false fatture. E contraffatte erano pure le ricevute date ai fornitori per una frode che la guardia di finanza stima superiore a 50 mila euro.
