CAGLIARI – Potrebbe presto essere trasferito in una localita' sicura il pentito Rocco Varacalli, un collaboratore di giustizia che con le sue rivelazioni ha fatto emergere l'infiltrazione delle ndrine in Piemonte, sgominate di recente con 150 ordinanze di misura cautelare.
Ma ora per Varacalli, trasferito nell'isola dopo la decisione di collaborare, rischia di uscire dal programma di protezione dopo essere stato denunciato per maltrattamenti dalla sua convivente.
Per cercare di risolvere la situazione ieri, come riferisce il quotidiano L'Unione Sarda, e' arrivato a Cagliari il procuratore di Torino Giancarlo Caselli che ha incontrato per un'ora il procuratore capo Mauro Mura.
Il contenuto del faccia a faccia e' rimasto strettamente riservato, ma e' probabile, pero', un rapido trasferimento del pentito, uno dei pochi che finora abbia lasciato la ndrangheta.
In Sardegna Varacalli ha partecipato attivamente alle indagini della Procura di Cagliari per risolvere un caso di omicidio, registrando con un apparecchio nascosto i discorsi all'interno di un ovile.
