Federica Mangiapelo, il fidanzato “positivo al narcotest”

Federica Mangiapelo: il suo fidanzato sarebbe risultato positivo al narcotest

ANGUILLARA (ROMA) – Il fidanzato di Federica Mangiapelo, la sedicenne di Anguillara Sabazia trovata morta sulle rive del lago di Bracciano, sarebbe risultato “positivo al narcotest“, secondo quanto scrive il Giornale.

Marco di Muro, 23 anni, di Formello, avrebbe avuto anche un “tasso alcolico elevatissimo”, sempre secondo il Giornale.

Scrive il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti:

Marco Di Muro, precedenti penali proprio per droga, la sera in cui Federica Mangiapelo è morta si sarebbe impasticcato e avrebbe bevuto superalcolici come una spugna.

Non solo. Mille le contraddizioni nel racconto fatto in oltre dieci ore di interrogatorio davanti ai carabinieri e al magistrato che segue l’indagine. Tanto che gli inquirenti sono convinti di “incastrarlo” alle sue responsabilità nel giro di poco tempo.

Il Giornale arriva ad ipotizzare che verso Di Muro la procura potrebbe muovere l’accusa di “morte come conseguenza di altro reato” (…) “oltre a omissione di soccorso”.

Secondo il quotidiano si potrebbe mettere male anche per l’amico di Di Muro che ha confermato la versione di quella notte, dicendo che all’ora della morte di Federica loro due non erano con lei. Per lui, scrive il Giornale, “si prospetta l’ipotesi di un fermo per falsa testimonianza”.

Se Federica sia morta per un malore dovuto a troppo alcol lo potranno dire solo gli esami tossicologici, i cui risultati arriveranno non prima di due settimane.

Un altro dei misteri riguarda il luogo in cui la notte di Halloween Federica è stata lasciata dal suo fidanzato dopo il litigio: in via Carradori, cioè davanti a casa del padre, con cui viveva, o davanti al bar in piazza del Molo, a metà strada fra l’abitazione e il luogo del rinvenimento.

E ancora: che fine ha fatto la borsa di Federica? I sommozzatori dei carabinieri stanno ispezionando la parte del lago di fronte al luogo in cui è stato trovato il suo corpo. Gli investigatori starebbero cercando alcuni effetti personali della ragazza, tra cui la sua borsa.

Sabato intanto l‘autopsia ha detto che sul suo corpo non ci sono segni di “violenza, cadute o annegamento”. Lo zio di Federica ha detto a SkyTg24 che la nipote non beveva né faceva uso di droghe, anzi, “ne aveva il terrore”, e che non era più malata di epilessia o di altre patologie neurologiche. Il mistero è sempre più fitto.

 

Published by
Maria Elena Perrero