
Federica Pagani, 7200 euro di indennizzo per marito ucciso in rapina: "Porto l'Italia alla Corte Ue" (foto d'archivio Ansa)

ROMA – Suo marito Pietro Raccagni fu ucciso durante una rapina in villa e per questa perdita lei ha ricevuto un indennizzo di 7200 euro. Per questo Federica Pagani annuncia: “Porteremo l’Italia davanti alla Corte di Giustizia europea. L’indennizzo per i familiari di vittime di reati violenti sono uno schiaffo alla dignità ”.
Pietro Raccagni, macellaio di Pontoglio, in provincia di Brescia, fu ucciso nell’estate del 2014 durante una rapina in villa. I suoi assassini sono stati condannati in via definitiva. Anche a pagare un risarcimento complessivo di un milione e 800 mila euro. Non avendo disponibilità economiche è lo Stato ad indennizzare.
“Con 7.200 euro. Tanto vale la vita di un uomo. È una vergogna”, tuona la vedova Raccagni che si appella al ministro degli Interni Salvini. “Ha ottenuto la legge sulla legittima difesa e va bene, ma adesso guardi a noi, familiari di vittime di reati gravi che siamo trattati senza dignità ”. (Fonte Ansa)
