
ROMA – Federico Leonelli è stato ucciso da due colpi di pistola al petto. L’uomo che ha decapitato una colf ucraina a Roma era anche stato in cura per problemi psichici negli ultimi tempi.
Il fatto che sia stato ucciso da “più di un colpo di pistola” è stato confermato dall’autopsia svolto sul suo cadavere. Leonelli è stato ucciso durante un conflitto a fuoco con la polizia, arrivata nella villetta dove aveva ucciso la donna.
A confermare la notizia che Leonelli fosse stato in cura per problemi psichici, anticipata oggi anche da alcuni quotidiani, è stato il padre di Leonelli, ex alto in grado delle forze armate, sentito dagli investigatori. Leonelli avrebbe seguito anche una cura farmacologica prescrittagli da uno psichiatra. Oggi il legale della famiglia Leonelli ha depositato in Procura una istanza con la quale ha chiesto di effettuare, nell’ambito dell’autopsia, anche una perizia tossicologica.
Inoltre sono in corso accertamenti sulla provenienza dei coltelli posseduti da Leonelli. Leonelli avrebbe acquistato le armi da taglio e l’abbigliamento militare su un sito Internet israeliano. Gli accertamenti dovranno chiarire tali circostanze ed anche per questo motivo è stato sequestrato il computer dell’uomo.
