ROMA – Entro un mese i lucchetti dell’amore “inventati” da Federico Moccia verranno tolti da Ponte Milvio, a Roma: il consiglio del XX municipio ha approvato la risoluzione che dispone la rimozione delle centinaia di lucchetti che gli innamorati hanno attaccato sul ponte.
Insorge lo scrittore, che lanciò la moda con “Ho voglia di te”: “I politici dovrebbero occuparsi dei problemi veri e non dei lucchetti di Ponte Milvio che sono diventati un’attrazione internazionale, mi vergono di certi politici, ha detto Moccia al Messaggero. I lucchetti sono stati messi in discussione tante volte, poi era stata trovata una soluzione da parte dell’amministrazione capitolina, i lucchetti erano stati tolti dai pali della luce, quindi non c’è un reale pericolo. Ponte Milvio era priva di attrazione, i lucchetti hanno portato colore e poi c’è un problema di credibilità: i giovani hanno già perso fiducia nei politici, e una scelta del genere di certo non li incoraggia a credere nella politica che dovrebbe occuparsi dei problemi veri. Basta affacciarsi sul Tevere da Ponte Milvio per scoprire che poco lontano ci sono isnediamenti abusivi, perché non ci si concentra su questo? Ho capito la stupidità della politica quando un giorno mi hanno chiesto: Ma i lucchetti di Ponte Milvio sono di destra o di sinistra?”.
Di certo è bipartisan la decisione di rimuoverli: dal Popolo delle Libertà proviene uno dei promotori della decisione, Gianni Giacomini (Pdl), presidente del XX Municipio: “E’ una questione di sicurezza e di decoro: i lucchetti vengono messi in terra, sono un problema per chi passa, ce ne sono a centinaia, poi c’è il problema dei venditori ambulanti che stazionano sul ponte e vendono i lucchetti”.
Giacomini parla anche delle “scritte con i pennarelli che i giovanissimi lasciano sulla torretta, sui muri e che siamo costretti a togliere ogni settimana. Se ci fosse stata più civiltà ed educazione la moda dei lucchetti sarebbe potuta continuare, ma così no”.
E sempre nal Pdl c’è chi è contrario alla decisione: il presidente del consiglio del Municipio Simone Ariola e il consigliere Giorgio Mori (Pdl) parlano di “operazione di facciata”. “I lucchetti non sono priorità della politica si pensi ad esempio sugli ‘strani’ marciapiedi spuntati in luoghi adiacenti alla piazza, sulla destinazione per gli studenti di aree pubbliche (Progetto Micro), sui problemi della mobilità (questione Trony), della movida e dell’abusivismo commerciale nonché della nota problematica dello spaccio sulla piazza”.