ROMA, 9 GIU – Il 2010 è stato un "anno nero" per gli incidenti ai passaggi a livello. Il numero è aumentato sensibilmente e di conseguenza anche quello delle persone decedute: 10 morti (il doppio rispetto al 2009) in 15 incidenti, triplicati rispetto all'anno precedente. A renderlo noto sono le Fs secondo le quali la causa sta nel mancato rispetto di regole semplici e del Codice della strada, mentre l'idea diffusa, e falsa, è che questi incidenti siano un problema esclusivamente ferroviario.
Queste le norme da rispettare transitando su un passaggio a livello: attraversare solo quando le barriere sono completamente alzate; fermarsi quando le sbarre sono in chiusura; attendere la riapertura delle barriere; non scavalcare o passare sotto le sbarre quando sono chiuse; non sollevare le barriere quando sono abbassate; rispettare la segnaletica e i semafori stradali che proteggono i passaggi a livello; osservare scrupolosamente le norme del Codice della strada.
Per sensibilizzare l'opinione pubblica e portare all'attenzione il tema è stata organizzata oggi la "Giornata internazionale di informazione e sensibilizzazione sui passaggi a livello". Unico il claim per gli oltre 40 Stati che aderiscono all'iniziativa: "Al passaggio a livello, priorità alla vita!" ("Act safely at level crossing!").
Scopo dell'iniziativa – promossa da Commissione Europea e Union Internationale des Chemins de Fer (UIC) – è quello di informare i cittadini sui comportamenti sicuri da adottare in prossimità dei passaggi a livello e sensibilizzarli all'osservanza del Codice della Strada.