NAPOLI, 5 OTT – Un regolamento, una ''disciplina'', valida per tutte le feste che si svolgono a Napoli: e' la misura che il Comitato per l'ordine e la sicurezza ha deciso di adottare dopo la partecipazione, alla Festa dei Gigli di Barra, a est della citta', di presunti appartenenti alla criminalita' organizzata.
Nei comitati organizzatori, cosi' come ha spiegato il prefetto di Napoli Andrea De Martino, dovranno esserci solo ''persone di specchiata moralita' evitando le contaminazioni della criminalita' organizzata e monitorare tutte le fasi di preparazione della festa''.
Un vademecum, in pratica, per fare in modo che gia' a partire dalla prossima edizione della festa, nel 2012, nei Comitati non ci siano piu' personaggi ''discutibili''. A tutti i sindaci di Napoli, De Martino ha inviato, stamane, una circolare affinche' vigilino in occasione di feste e cerimonie popolari in luoghi pubblici.
Il questore di Napoli, Luigi Merolla, ha fatto sapere che prima della festa ''non ci sono stati elementi per intervenire''. Nessuna avvisaglia, insomma, che la camorra potesse infiltrarsi cosi' come e' avvenuto, documentato poi da un video che gira in Internet. ''Le persone che fanno parte del comitato organizzatore della festa – ha sottolineato – sono persone senza precedenti''.
Il Comitato Festa dei Gigli edizione 2011 non ci sta a ''lasciare che l'evento sia sporcato''. ''Il video ha delle incongruenze – hanno raccontato – nella macchina ripresa non c'e' alcun boss''. Piuttosto, fanno sapere, sul quell'auto c'e' il padre di ''un presunto boss''.