TORINO, 5 AGO – ''E' un miracolo! Non basta dire che siamo commossi, che siamo felici. E' un vero miracolo'': Pasquale e Stefania ringraziano cosi' l'equipe medica guidata da Gabriella Agnoletti che ha operato al cuore la figlia quando era ancora nella pancia nella mamma ed era solo alla ventesima settimana di gestazione.
A raccontarlo e' la stessa Agnoletti, responsabile del servizio di Cardiologia dell'ospedale Regina Margherita di Torino, dove e' stato eseguito l'intervento. Quando e' stata diagnosticata la malformazione alla piccola Giulia, Pasquale e Stefania hanno deciso di non interrompere la gravidanza e di farla operare al Regina Margherita.
''Ci siamo voluti bene subito'', racconta Agnoletti che subito aggiunge: ''Ci vuole un grande patto fra medico e famiglia in circostanze come questa. Una grande intesa, una grande fiducia. E ci vuole molta collaborazione e precisione nell'intervento, una grande coordinazione nell'equipe e – conclude Agnoletti – una grande calma'' perche' al momento dell'intervento il cuore di Giulia era grande solo un centimetro.