TORINO, 15 SET – ''Non esiste alcun divieto legale alla stipula di simili tipi di contratto'': lo scrive il giudice del tribunale di Torino, Vincenzo Ciocchetti, motivando la sentenza su Fabbrica Italia di Pomigliano d'Arco.
Il riferimento e' alla parte in cui e' stata riconosciuta, a differenza di quanto chiedeva la Fiom, la legittimita' dell'accordo. Il datore di lavoro deve mantenere un atteggiamento di ''neutralita''' rispetto alle scelte di tutti i sindacati con cui tratta, afferma il giudice Ciocchetti nel motivare la decisione di censurare il Gruppo Fiat per condotta antisindacale nei confronti della Fiom.
Quando si verificano situazioni di ''lacerazione dell'unita' sindacale'', come quella che ha caratterizzato la vicenda Pomigliano, ''e' senza dubbio preciso dovere del datore di rispettare le scelte'' dei diversi sindacati ''senza schierarsi in favore di alcuno di essi''
