MILANO – L’ex agente delle star Lele Mora era in società con Guglielmo Fidanzati, il figlio del boss mafioso palermitano Gaetano, e risulta come socio occulto dei locali della movida milanese sequestrati dalla Guardia di finanza perché coinvolti in un giro di riciclaggio nel mondo della malavita.  Fidanzati è stato arrestato per traffico internazionale di droga ed ora si trova in carcere, mentre la Dda lombarda ha sequestrato i pacchetti azionari di locali come lo Shocking club, il Luminal, il Borgo Karma e il Cafè Solaire.
A rivelare il ruolo di Fidanzati ai magistrati è stata la compagna del boss: “Guglielmo è socio occulto in diversi locali tra cui lo Shocking, il Papaja e il Borgo Karma con Lele Mora”. L’accusa sostiene che proprio Fidanzati sia l’amministratore di tali locali, occultando la sua identità con l’uso di prestanome che nelle intercettazioni vengono definiti “discepoli”. Il sequestro ad opera della Guardia di Finanza è avvenuto ieri 4 agosto, e nel decreto il nome di Mora si ripete spesso, segnalato dagli altri indagati, per interessi comuni al boss in locali come il Cafè Solaire e lo Shocking.
Mora è stato inoltre accostato al tedesco Artur Hartl, proprietario di quote in due delle società sequestrate. Dalle intercettazioni è inoltre emerso l’interesse di Mora “all’acquisizione della gestione del teatro Smeraldo di Milano e del teatro Sistina di Roma”, interesse abbandonato forzatamente dall’ex agente che dallo scorso giugno è in carcere per bancarotta fraudolenta della sua società , la Lg Management, che presenta un debito di circa 19 milioni di euro.
