MILANO, 12 LUG – L'autorita' giudiziaria tedesca ha chiesto ai giudici di Milano di concedere l'estradizione di Marinella Colombo, la donna milanese che da anni sta conducendo una personale 'battaglia', tra aule di tribunali e fughe dalla Germania all'Italia, per poter vivere con i suoi due figli che il Tribunale di Monaco ha affidato all'ex marito tedesco. Nei confronti della donna, infatti, e' stato emesso un mandato di cattura europeo perche' per due volte ha sottratto i figli al padre. Oggi i giudici della quinta sezione della Corte d'Appello di Milano, che devono decidere sulla richiesta di estradizione presentata dalla Germania, hanno acquisito della documentazione presentata dai legali della donna, gli avvocati Maria Grazia Bosco e Laura Cossar, e hanno rinviato l'udienza al prossimo 3 novembre, quando potrebbero emettere un provvedimento. I difensori, in particolare, hanno presentato delle 'carte' per dimostrare che la donna e' gia' sottoposta a un procedimento penale a Milano (si trova agli arresti domiciliari) con le accuse di sottrazione di minori, sequestro di persona e maltrattamenti per aver tentato, nel marzo scorso, di fuggire in Libano con i due bambini, dopo averli portati via dalla Germania. In piu', per la Colombo nei mesi scorsi si e' concluso un processo sempre a Milano nel quale la donna era accusata sempre di sottrazione di minori per aver portato i bambini da Monaco a Milano nel 2008. Davanti al giudice, pero', l'ex marito ha ritirato la querela e il processo si e' estinto. La Germania ha chiesto l'estradizione della donna, come aveva gia' fatto nei mesi scorsi (richiesta poi 'bocciata' dai giudici) proprio per procedere contro di lei per i due episodi di sottrazione dei piccoli.
