Firenze. Figlio in “prestito” per ritirare i documenti, cinese denunciato

Per ritirare il proprio passaporto con annessi i documenti di suo figlio si è fatto «prestare» un bambino da un’amica perché il suo non era in Italia. Ma lo stratagemma non ha ingannato il personale dell’ufficio immigrazione della questura di Firenze e l’uomo, un cinese di 30 anni in regola con il permesso di soggiorno, è stato denunciato per falso e sostituzione di persona.

Dagli accertamenti svolti dai poliziotti è emerso che il bambino, sei anni come il vero figlio dell’immigrato, che probabilmente è ancora in Cina, e una vaga somiglianza con il minore raffigurato nella foto sul documento, era figlio di un’amica, residente ad Arezzo, che aveva consapevolmente affidato il piccolo all’ uomo.

I poliziotti hanno convocato in questura la donna, anch’essa regolare, e le hanno ‘restituito’ il figlio. Non risulta, secondo le indagini svolte dagli agenti, che la donna abbia «prestato» il bambino per lucro o per questioni di indigenza.

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