TREVISO – Avrebbe filmato, con una microcamera piazzata tra lo spogliatoio e la doccia, le atlete che preparava l'allenatore trevigiano di una squadra di volley che e' stato denunciato dai carabinieri di Castelfranco Veneto (Treviso) per interferenza illecita nella vita privata.
Il reato potrebbe cambiare se emergesse una situazione diversa dalle indagini dell'Arma che deve ancora visionare i filmati sequestrati nella casa del preparatore atletico, un 45enne, incensurato, che e' stato licenziato dal vertice della societa' di volley.
Ai carabinieri, finora, sono state presentate denunce da parte di 10 delle 15 giocatrici, tra i 16 e i 30 anni, della squadra di pallavolo. A scoprire la telecamerina, circa due settimane fa, come riferisce oggi Il Gazzettino, una delle atlete dopo l' allenamento. La microcamera era piazzata su un muretto in maniera tale che potesse estendere il suo raggio d'azione sia nello spogliatoio che nella doccia.
Il passaparola e' stato veloce tra le ragazze che hanno cosi' avvisato i Carabinieri i quali hanno avviato le indagini, non ancora concluse. Al momento, secondo quanto si e' appreso, c'e' un solo indagato.