
ROMA – Una lite, avvenuta nel 2006, con i vigili che lo avevano fermato a Bologna perché guidava senza casco. Per questo il professore Stefano Bonaga è stato condannato a 5 mesi per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Inizialmente il pm aveva chiesto un anno di pena, ma gli sono state concesse le attenuanti generiche ed è stato assolto per alcuni capi di imputazione. Insieme al filosofo è stato condannato anche l’amico Bruno Briscik che era con lui quella sera a 4 mesi e 15 giorni.
L’episodio risale alla sera del 24 ottobre 2006 quando il filosofo è stato fermato mentre guidava lo scooter senza casco in via Rizzoli, a pochi chilometri dalla sua abitazione di Bologna.
