GENOVA 29 MAG Oggi lo stadio di Cas – GENOVA, 29 MAG – Oggi lo stadio di Castellammare di
Stabia con giro di campo di operai e striscioni prima della gara
di andata dei play off per la serie B tra Juve Stabia e
Benevento; ieri il Marassi di Genova con striscioni di
solidarieta' in occasione dei cento anni della costruzione dello
stadio. Anche i toni sono gli stessi: ''Se chiude Fincantieri
chiude la citta'''. Che poi si tratti di Castellammare o di
Sestri Levante o Riva Trigoso cambia poco. E' questo gruppo
pubblico e il rischio del suo pesante ridimensionamento, che
costituisce il filo rosso che unisce Nord a Sud d'Italia. Due
poli che venerdi' confluiranno a Roma, per l'incontro a livello
di governo che dovra' chiarire il futuro dell'azienda e dei suoi
2.500 dipendenti. Raccolte di fondi sono in corso e per quanto
riguarda Genova, un primo treno e' gia' al completo, i sindacati
contano di noleggiare alcuni pullman.
Dunque le citta' si chiudono intorno ai rispettivi gruppi di
operai e di poli produttivi. Per associazioni di commercianti,
studenti e gente comune ogni occasione e' buona per sottolineare
l'importanza della vertenza. Perfino un Festival di teatro di
strada e cultura in genere, Andersen (Sestri Levante), ha aperto
e chiuso ciascuna delle sue quattro giornate con il sibilo di
una sirena, e molti incontri sono stati preceduti da brevi
interventi di delegati sindacali Fincantieri.
Oggi al presidio davanti ai cancelli di Riva Trigoso sono
giunte anche le mamme con i rispettivi figli che si sono unite
ai mariti e hanno trascorso insieme la giornata. Sedie, tavolini
e tende per il sole ma con asfalto al posto della spiaggia. A
Castellammare, invece, continua il presidio presso la sede del
Comune, in attesa degli incontri, domani, con i gruppi
consiliari della Regione Campania.
Nel silenzio dei politici dopo le tante dichiarazioni dei
giorni scorsi, contro o moderatamente critiche del management
Fincantieri (Bono prima di tutti) e del governo, oggi dal Friuli
ha fatto sentire la sua voce Rocco Palombella, segretario
generale Uilm, ribadendo che ''il piano proposto dall'Ad di
Fincantieri e' inaccettabile'' ma occorre che ciascuno si assuma
le proprie responsabilita': a fronte di un assenteismo per
malattia del 3,5% nel settore siderurgico e del 7 in quello
auto, per la cantieristica la percentuale si impenna al 16%.
Come anticipato dalla Fiom-Cgil, a Sestri Levante domattina
le Rsu incontreranno il direttore dello stabilimento; ''un fatto
importante'', viene giudicato nella speranza di una unita' di
intenti all'interno dello stabilimento. Poi martedi' e
mercoledi' di nuovo tutti in piazza.
