ROMA, 21 NOV – Fu Marina Grossi, ad di Selex, ad affidare un ruolo direttivo nella societa' a Lorenzo Cola, ex consulente di Finmeccanica. Lo riferisce Lorenzo Borgogni, direttore delle relazione esterne di Finmeccanica, nelle dichiarazioni spontanee rese alla procura di Roma che lo ha indagato nell'inchiesta sugli appalti Enav.
Borgogni racconta ai magistrati l'ascesa di Cola nel mondo Finmeccanica e spiega che agli inizi del 2006 il consulente ''di fatto si sostituisce'' all'allora direttore di Alenia Marconi System (oggi diventata Selex), Paolo Prudente, ''sia pure in maniera anomala, trattandosi di soggetto estraneo alla struttura''. Questo ruolo, sottolinea Borgogni, ''di fatto gli fu affidato dall'amministratore delegato di Selex, Marina Grossi, evidentemente tranquillizzata dal fatto che Cola garantiva la continuita' dei rapporti con Enav.
In realta' – prosegue – Prudente fu sostituito formalmente dal comandante Calvello, ma quest'ultimo di fatto non riusci' ad esercitare le stesse funzioni di Prudente a causa proprio del ruolo di fatto svolto da Cola, su volonta' della Grossi''.
