da: La Repubblica
“Riceveva soldi da Mokbel”. È stato arrestato Lorenzo Cola, il consulente di Finmeccanica indagato nell’inchiesta sul colosso degli armamenti. Cola è stato bloccato giovedì pomeriggio nel cuore di Roma poco prima di partire per gli Stati Uniti, l’accusa è riciclaggio aggravato: avrebbe maneggiato denaro sporco. In quarantotto ore è stato sollecitato a rispondere due volte, dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, ma ha taciuto, e ieri ha negato ogni accusa davanti al gip, che ha convalidato il fermo. Ieri la procura di Roma ha sentito i consulenti che si sono occupati dell’affare Digint, la società informatica che ha messo in contatto Finmeccanica con il gruppo di Gennaro Mokbel, l’affarista romano finito nell’occhio del ciclone per una frode da 2 miliardi di euro che ha coinvolto Fastweb e Telecom Italia Sparkle. Una storia su cui, ora per la prima volta, gli inquirenti fanno il punto. L’ingresso di Mokbel e i suoi in Digint avviene attraverso la Financial Lincoln Sa, che acquista il 51 per cento della società partecipata al 49 per cento dal gruppo di piazza Monte Grappa. Un “ingresso” da circa un milione di euro che, però, viene pagato 8.3 milioni. La sottrazione è presto fatta: ci sono 7 milioni e mezzo finiti chissà dove. Soldi che, secondo la ricostruzione del secondo reparto investigativo del servizio centrale del Ros dei carabinieri, vengono da…