BARI, 17 DIC – ''Il nostro stile politico ci ripulira' da una macchia che ci ha sporcati ingiustamente e per cui non abbiamo nessuna colpa ne' sentiamo di dover chiedere scusa a nessuno''.
Lo ha detto oggi la militante di Casapound e portavoce nazionale della onlus 'Solidarite' identites', Chiara Del Fiacco, a margine della manifestazione promossa a Bari dalla sua associazione per ricordare la morte dei due senegalesi uccisi con colpi di pistola a Firenze dallo scrittore di estrema destra, Gianluca Casseri.
Nell'occasione e' stata anche presentata alla stampa la onlus 'Solidarite' identites', alla presenza del suo presidente nazionale, Sbastian Magnificat, secondo il quale ''la stampa sta strumentalizzando un fatto terribile''. Per Magnificat, ''se neppure i parenti e gli amici di Casseri sapevano che era un folle, come potevamo capirlo noi quando veniva a parlare dei suoi libri alle nostre conferenze? La nostra porta e' aperta a tutti non chiediamo di certo certificati di sanita' mentale''. ''Inoltre – ha precisato – lui era un simpatizzante e non un militante di Casapound che, tra l'altro, non e' di estrema destra''.
''La stampa – per Magnificat – sta facendo sciacallaggio su quanto accaduto e si interessa di noi solo ora, ma perche' non si e' mai interessata delle nostre attivita' di solidarieta', per esempio in Kenya o in favore dei migranti di Lampedusa?''. Sulla richiesta della comunita' senegalese di chiudere a Firenze la sede di Casapound, Magnificat ha detto che ''loro sono disponibili a incontrarci: ci parleremo e poi vedremo come andra' a finire''.
Intanto, oggi pomeriggio a Bari e' previsto un corteo organizzato da alcuni gruppi di sinistra. ''Siamo sereni – hanno assicurato gli esponenti di Casapound – e nonostante le polemiche dei giorni scorsi, molte delle quali partite dal sindaco Michele Emiliano, non accetteremo provocazioni''.
