Il tribunale di Firenze sta vagliando eventuali incompatibilità riguardo i giudici del processo sull’appalto della scuola marescialli dei carabinieri, che vede imputati Angelo Balducci, Fabio De Santis e Guido Cerruti. La prima udienza è fissata a Firenze per il 15 giugno.
Le verifiche riguardano l’eventualità che qualcuno dei componenti del collegio giudicante, in qualità di gip, possa aver firmato atti dell’inchiesta, come proroghe delle intercettazioni, durante periodi di sostituzione del gip ‘titolare’ Rosario Lupo. Nel caso ci sia un’incompatibilità, il tribunale dovrà modificare la composizione collegio; questo potrebbe provocare lo slittamento del processo.
Riguardo le difese, nessun legale si sarebbe ancora presentato per ascoltare le intercettazioni ritenute non penalmente rilevanti ma messe a disposizione degli avvocati degli imputati. Intanto, uno dei legali di Balducci, Gabriele Zanobini, spiega che al processo sarà sollevata un’eccezione di nullità del giudizio immediato: “Ha generato una generale violazione del diritto di difesa, che si concretizza anche nell’impossibilità materiale di esaminare quelle intercettazioni non prese in considerazione dai pm, ma che possono contenere elementi contrastanti con l’ipotesi d’accusa”. Per il 10 giugno, in Cassazione è prevista la discussione del ricorso di alcuni degli imputati sia sulle misure cautelari sia sulla competenza del procedimento, che secondo le difese è romana e non fiorentina.