FIRENZE, 18 AGO – Indagini dei carabinieri sono in corso su una lettera contenente proiettili che il 16 agosto e' stata recapitata a Giorgio Pacini, 89 anni, partigiano durante la Liberazione di Firenze – era caposquadra della Sap della Prima Zona – e oggi membro del comitato direttivo dell'Anpi provinciale.
Pacini ha presentato una denuncia all'Arma dei carabinieri dopo aver ricevuto nella cassetta postale una busta recante sull'esterno la scritta 'Viva i franchi tiratori' e un francobollo con il timbro postale di Citta' del Vaticano. All'interno c'erano due proiettili inesplosi: uno calibro 7.65 e un altro, a salve, calibro 7,62.
Pacini, l'11 agosto scorso, anniversario della Liberazione di Firenze (1944), aveva parlato durante la cerimonia in Palazzo Vecchio contro i 'franchi tiratori' della Rsi, i cecchini fascisti posizionati in citta' dal gerarca Alessandro Pavolini per rallentare l'avanzata delle truppe alleate.
''Non posso accusare nessuno nello specifico – ha detto l'ex comandante partigiano – pero' penso che questa busta mi sia stata mandata da persone vicine agli ambienti di destra che l'11 agosto scorso hanno solennizzato i 'franchi tiratori' a Firenze''.
