Firenze, sette anarchici arrestati

FIRENZE, 13 GIU – Protestavano contro ''la repressione'' che aveva portato a 5 arresti e a decine di indagati tra i ''compagni'' per l'operazione del 4 maggio scorso della digos fiorentina contro il gruppo di area anarchica '400 colpi' di Firenze. In altri 16, gravitanti nell'area anarco-antagonista, anche studenti e operai, si sono ritrovati stamani con una misura cautelare: 7 agli arresti, 9 con l'obbligo di firma. Tra loro Valerio Ferrandi, 26 anni, milanese, figlio dell'ex terrorista di Prima Linea Mario, condannato per l'omicidio del vicebrigadiere Antonino Custra nel 1977, bloccato nel capoluogo lombardo dalla digos milanese, il solo finito in carcere: gli altri 6 arrestati di oggi sono ai domiciliari.
Al centro delle nuove indagini, condotte sempre dalla digos di Firenze e coordinate dalla procura fiorentina, i disordini avvenuti durante le manifestazioni di protesta seguite all'operazione '400 colpi'. Il riferimento e' all'aggressione a due militanti della Lega Nord (individuati per le loro cravatte verdi) durante un presidio sotto la prefettura di Firenze, in via Cavour, con circa 150 partecipanti, il giorno stesso dei primi arresti, il 4 maggio. Manifestazione seguita poi da un corteo fino alla stazione dove ad essere presi di mira furono poliziotti. Altra manifestazione il 21 maggio, circa 500 i partecipanti, quando un gruppo staccatosi dal corteo assalto' la sede del Pdl in viale Lavagnini: vetrina infranta con calci e pezzi di asfalto, fumogeni gettati dentro per provocare un incendio secondo gli inquirenti. In serata, contro i nuovi provvedimenti, un centinaio di manifestanti ha protestato davanti alla prefettura di Firenze contro ''l'ondata repressiva dei confronti delle realta' politiche e sociali fiorentina''.
Per Valerio Ferrandi, altre denunce alle spalle e anche sottoposto a sorveglianza speciale, l'accusa e' di aver partecipato, insieme ad altri sette, all'azione contro il Pdl, sfondando la vetrina. I reati contestati per questo episodio sono attentato ai diritti politici dei cittadini, danneggiamento seguito da incendio e danneggiamento aggravato.
Ai domiciliari, secondo quanto spiegato, figurano invece tre persone gia' sottoposte all'obbligo di firma per l'inchiesta sul gruppo '400 colpi'. Altri 3 arrestati gravitano intorno al centro antagonista fiorentino Cpa-Firenze sud. Tra i 9 con l'obbligo di firma anche persone collegate alla compagine ''anarcoide-studentesca Villa Panico''. L'eta' delle persone coinvolte va dai 19 ai 48 anni: piu' giovane e piu' anziana sono donne. Le misure cautelari – che a vario titolo comprendono anche i reati di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, ingiurie, minacce, lesioni aggravate, invasione di edifici e imbrattamento – sono state motivate dal pericolo di reiterazione del reato. Le indagini proseguono attraverso l'esame degli stessi filmati e delle foto che hanno portato all'individuazione dei 16 indagati: gli investigatori non escludono che altri esponenti della galassia antagonista del nord possano aver partecipato ai fatti del 21 maggio.

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Alberto Francavilla