Quindici persone sono state denunciate dalla guardia di finanza di Firenze per esercizio abusivo di attività finanziaria ed appropriazione indebita. Sequestrati anche terreni ed immobili per diversi milioni di euro.
Sono un consulente finanziario fiorentino di 69 anni e 14 ‘promoter’, suoi procacciatori d’affari, i denunciati dalla guardia di finanza per aver svolto attività abusiva di investimento e di gestione collettiva del risparmio tramite la società Brett Trading Company, che ha sede legale nelle Antille Olandesi, base a Londra e uffici operativi a Firenze e Francoforte.
Il nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza ha scoperto che in un biennio la rete dei 15 promotori avrebbe raccolto 20 milioni di euro, promettendo ad almeno 200 clienti investimenti con rendimento annuo del 12% netto. Ma nelle indagini, coordinate dal pm Luca Turco della procura di Firenze, sono al vaglio anche due casi di sospetta appropriazione indebita, uno per 300.000 euro e uno per 1 milione di euro, operazioni risalenti al dicembre 2009.
Sono somme appartenute a clienti che ora temono un’insolvenza da parte del consulente fiorentino, indagato anche per questo. Le somme di denaro gli erano state affidate affinché fossero da lui impegnate in programmi di investimento mirati. Tuttavia, anche se non risultano al momento truffati, a questo punto delle indagini gli inquirenti ipotizzano uno schema da ‘catena di Sant’Antonio’ innescato dai denunciati a danno dei clienti, diffusi soprattutto fra Toscana, Veneto, Puglia, Piemonte, Trentino e Lombardia.
Terreni e case sequestrati, per un valore di oltre 4 milioni di euro, si trovano a Firenze e sono stati acquistati con i soldi dei clienti, a titolo di investimento. Le indagini si sono protratte per oltre un anno e sono state condotte con intercettazioni telefoniche, controlli bancari e perquisizioni, anche in Germania a Francoforte.
