A Ercolano, in provincia di Napoli, se denunci i tentativi di racket e usura sei esentato dal pagare i tributi comunali per tre anni. L’iniziativa adottata dall’amministrazione, già avviata da tempo in città, sta dando risultati incoraggianti sul fronte della lotta alla criminalità.
A marzo del 2009, infatti, la giunta comunale ha approvato una delibera che esentava da Tarsu, Ici, Tosap ai commercianti e semplici cittadini che avrebbero denunciato alle forze dell’ordine o alla magistratura pressioni intimidatorie del racket. E una prima lista di imprenditori è già stata stilata.
Una ventina quelli individuati dall’amministrazione grazie alle sentenze emesse fino ad oggi contro i clan di camorra: per poter essere esentati dal pagamento delle imposte serve almeno la sentenza di primo grado.
E il 20 gennaio 2010 un secondo provvedimento, approvato in giunta, ha esteso l’esenzione del pagamento anche a chi denuncia tentativi di usura.
«Abbiamo fatto questa scelta perché siamo preoccupati del diffondersi del fenomeno in piena crisi economica – ha dichiarato il sindaco Nino Daniele – l’accrescersi della povertà, le difficoltà delle piccole aziende danno spazio ad un fenomeno criminale particolarmente odioso e difficile da combattere senza la collaborazione delle vittime».