FIRENZE, 1 LUG – Vivevano in una casa popolare nell'empolese e dichiaravano un reddito di poche migliaia di euro, ma avevano una Porsche Boxter del valore di oltre 50.000 euro nel parcheggio. Cosi' due coniugi empolesi sono finiti nel mirino della Gdf: titolari di un'impresa edile, tra il 2005 e il 2008 hanno evaso il fisco annotando costi fittizi per 280.000 euro, dovuti alla registrazione di 21 false fatture emesse da presunti fornitori, in modo da abbattere i loro ricavi. I due evasori sono stati condannati a otto mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.
In base a quanto spiegato, le false fatture, emesse dai due coniugi per far figurare costi fittizi, venivano riprodotte contraffacendo il logo delle imprese emittenti ed erano prive dell'esatta indicazione della natura e della qualita' delle prestazione eseguite.
A seguito della segnalazione delle fiamme gialle, il comune di Empoli sta verificando se i due coniugi siano effettivamente titolari dei requisiti per l'occupazione dell'appartamento popolare, per la quale e' previsto un reddito familiare non superiore ai 14.715 euro.
