BOLOGNA, 1 APR – Ha fatto seguire l'ex marito da un'agenzia di investigazione privata, scoprendo cosi' la relazione sentimentale nata tra lui e l'assistente sociale chiamata a decidere sugli incontri tra i genitori separati e il figlio di due anni. L'iniziativa e' di una donna, residente sull'Appennino bolognese, che ha presentato un esposto alla Procura: quasi sempre, viene sostenuto, in virtu' del rapporto, l'uomo viene favorito nelle relazioni stilate dall'educatrice.
L'ipotesi alla base della denuncia e' abuso d'ufficio, un 'conflitto di interessi' tra il 'ruolo' di amante, e il lavoro di valutazione nei servizi, che non poteva essere imparziale. Ora, per far luce sulla vicenda, il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha aperto un'inchiesta contro ignoti, contestando il reato di falso ideologico. Saranno oggetto di verifiche, cioe', le relazioni che l'assistente sociale periodicamente inviava al giudice Cinzia Gamberini del tribunale civile.
Sulla separazione, piuttosto tumultuosa e con in ballo, tra l'altro, una querela per una gomitata che avrebbe rotto il setto nasale alla donna durante una lite, e' in corso una causa. Ed era stato il giudice ad aver delegato ai servizi il compito di monitorare il caso, scegliendo le forme della tutela del minore. Cioe' i tempi e i modi nei quali il bambino deve stare con uno o l'altro dei genitori. Sempre al giudice sara' recapitata anche copia dell'esposto, presentato attraverso l'avvocato Matteo Murgo, dove si ricostruisce tutta la storia, per accertare la verita' di quanto riferito dai servizi. Insospettita dall'ennesimo atteggiamento negativo nei propri confronti – i servizi in un caso si dimostrarono indisponibili ad assecondare i suoi impegni di lavoro, mentre furono ben piu' flessibili quando incrociarono il calendario degli incontri con le partite di calcio dell'ex marito – la donna si e' rivolta ad un'agenzia di Ferrara, che ai primi di marzo ha iniziato gli appostamenti. E ha documentato, corredando di foto e video, gli incontri e le effusioni della coppia, in varie situazioni.
Ne e' emersa una relazione stabile, di convivenza. Con il figlioletto che, nei tempi in cui stava con il padre, andava a casa dell'assistente sociale e li' passava la notte. Una situazione, sottolinea l'esposto, di palese squilibrio, con relazioni che quindi non possono essere considerate attendibili.