
FIRENZE – Fuga di notizie sul Documento Strategico Pluriennale della Fondazione Mps. Per questo l’ente senese ha aperto un’indagine interna ed ha deciso di pubblicare ”per massima trasparenza” sul proprio sito il documento integrale, poiché le le informazioni riportate, in modo disordinato e frammentato, non consentono di cogliere l’effettivo significato degli indirizzi strategici approvati dall’ente con particolare riferimento alla partecipazione in Banca Mps”.
“In merito alle indiscrezioni comparse in alcuni lanci di agenzie di stampa del pomeriggio – si legge in una nota – Fondazione Mps precisa come le informazioni riportate, in modo disordinato e frammentato, non consentono di cogliere l’effettivo significato degli indirizzi strategici approvati dall’ente con particolare riferimento alla partecipazione in Banca Mps. Per massima trasparenza è disponibile sul sito www.fondazionemps.it, nella sezione Comunicati Stampa, il testo integrale del Documento Programmatico Strategico Pluriennale 2014-2017, approvato dalla Deputazione Generale il 15 ottobre 2013”.
“Come si evince dal documento stesso – prosegue il comunicato – la Fondazione opererà per la sua ‘messa in sicurezza’ attraverso un piano strategico organico teso al ‘rimborso integrale del prestito finanziario’ e ad ‘un’appropriata e duratura consistenza patrimoniale, caratterizzata da un’adeguata e coerente diversificazione del rischio, che permetta alla Fondazione di mantenere un soddisfacente equilibrio finanziario ed economico funzionale alla ripresa della sua attività istituzionale’. In tale ambito, la gestione della partecipazione in BMps potrà prevedere diverse opzioni operative (come meglio specificato a pagina 4 del Documento in oggetto) strettamente coordinate tra di loro, nell’ambito di una visione strategica unitaria, tesa alla migliore valorizzazione del patrimonio”.
“In merito alle ricorrenti fughe di notizie relative a documenti riservati – conclude la nota – la Fondazione ha già avviato un’indagine interna tesa ad individuare e perseguire eventuali responsabilità, riservandosi opportune informative all’Autorità di Vigilanza dei Mercati e all’Autorità giudiziaria”.
