FORLI', 13 OTT – Il vero benefattore fu Benito Mussolini, personalmente, per cui si deve ''ripristinare la verita' storica''. E' quanto chiede il consigliere della regione Emilia-Romagna Luca Bartolini (Pdl) all'indomani dell'inaugurazione del padiglione Melandri al Campus universitario di Forli', sostenendo che il duce verso' personalmente del denaro a beneficio del locale ospedale, ma che poi la lapide che ricordava il fatto fu cambiata, attribuendo la donazione al popolo italiano
''Penso siano maturi i tempi – scrive in una nota l'esponente politico – per riportare la verita' nell'albo dei benefattori dell'ospedale Morgagni. Nell'elenco di chi, nel corso degli anni, ha contribuito di propria tasca, figurano tantissimi nomi, forlivesi e non: chi 500, chi 200, chi mille lire. Scorrendo l'albo, nel 1939, si notano pero' due cospicue e sostanziose elargizioni: una da 450mila lire e l'altra da 672mila lire. Da chi sono state fatte? – si chiede Bartolini -. Nella lapide si legge 'Il popolo italiano', ma in realta' tanti anni orsono l'albo e' stato cambiato e un tempo, di fianco a queste due donazioni, c'era scritto 'Sua Eccellenza Benito Mussolini' che, come risulta dagli atti, contribui' con propri fondi personali. Dopo settant'anni, senza nessuna retorica, ma anche senza nessuna vergogna, non da nostalgico ma da ex democristiano quale sono – precisa il consigliere regionale -, penso che sia giusto porre rimedio al falso storico e ripristinare l'originale dicitura: e' giusto che i forlivesi sappiano chi ha contribuito a quello che e' stato l'ospedale della citta'. Della cosa ne ho parlato anche con il sindaco Roberto Balzani – conclude Bartolini -. Confido che il sindaco, che ha gia' dimostrato di saper ragionare senza paraocchi, da studioso e storico apprezzato si impegni per ristabilire la verita' storica''.
