FORMELLO – Litiga col padre furiosamente, lo ammazza e si rimette tranquillamente a dormire dopo aver buttato il corpo in cantina. E’ successo a Formello lo scorso 2 novembre.
La vittima è un uomo di 75 anni, proprietario di numerosi appartamenti nel quartiere Parioli di Roma. Il figlio, un trentenne, laureato ma disoccupato, alle 13 di venerdì 2 novembre si è recato in visita dal padre nella sua casa di viale America, una villa nel complesso Le Rughe.
Tra i due sarebbe nata una discussione perché il figlio, esasperato probabilmente dalla sua condizione di disoccupato, avrebbe voluto un aiuto da parte del padre, benestante che vive dei numerosi affitti degli appartamenti a Roma Nord. La discussione però è degenerata e i due sono venuti alle mani. Il figlio avrebbe colpito il padre alla testa ripetutamente fino ad ucciderlo.
Non pago, dopo il massacro, il figlio avrebbe scaraventato il cadavere giù per le scale del seminterrato. Lo ha coperto con un asciugamano. Poi è risalito al piano superiore, ha lavato via tutte le tracce di sangue e come se niente fosse si è ritirato nella sua camera da letto a dormire.
Intorno alle 18 la madre chiama a casa e capisce che c’è qualcosa che non va. Rientrata in serata la tragica scoperta. Poi la chiamata al 118, i medici accorrono ma capiscono immediatamente che non si è trattato di un incidente: quelle ferite alla testa non potevano essere state causate dalla caduta.
Il figlio infine confessa l’omicidio, per lui immediato il trasferimento nel carcere di Rebibbia. E’ accusato di omicidio volontario aggravato.