PALERMO – Ci sarebbe l'attività professionale del padre, da sempre pista privilegiata dagli inquirenti che indagano sul movente dell'assassinio penalista, al centro dell'interrogatorio di Marzia Fragalà, la figlia dell'avvocato Enzo Fragalà, massacrato e ucciso a bastonate a febbraio del 2010.
In particolare, la ragazza, anche lei avvocato, che ha preso le redini dello studio del noto legale palermitano, è stata sentita dai pm Nino Di Matteo e Carlo Lenzi che indagano sul delitto, su un fascicolo che il padre stava trattando: quello sulla faida mafiosa di Lercara Friddi che ha visto contrapposte le famiglie dei D'Amore e dei Lo Forte.
Gli inquirenti avrebbero chiesto a Marzia Fragalà se il padre le avesse parlato della causa e se avesse timori legati al processo.
