Frana vicino a Taormina. Ora Sicilia è spezzata in tre

Frana vicino a Taormina. Ora Sicilia è spezzata in tre

TAORMINA – Frana un pezzetto di montagna vicino a Taormina e la Sicilia si trova spezzata in due, anzi in tre. Succede perché la frana in questione invade l’autostrada A18, quella che collega (o meglio collegava) Messina con Catania. Soprattutto quella che dopo il crollo del viadotto Himeria sulla Catania Palermo era diventata l’arteria principale per il traffico di turisti e mezzi pesanti. Così, dal 5 ottobre, ai danni causati dal maltempo si aggiunge un’altra ferita al terreno di una regione che tra frane e viadotti crollati diventa sempre più impercorribile.

Ad aprile era toccato alla Palermo-Catania: chiusa perché ha ceduto un viadotto. E ora, anche sulla Messina-Catania il viaggio diventa un’avventura. I percorsi alternativi sono montuosi con i tir costretti a  percorrere la Barcellona Pozzo di Gotto-Giardini Naxos, dal Tirreno alla costa jonica. Un viaggio della speranza su una stradina montuosa non pensata e non attrezzata per il transito dei mezzi pesanti.

Intanto lunedì, dopo la frana, si è trovata una soluzione d’emergenza. E’  stata prevista la partenza di alcuni navi, con a bordo tir, dal molo Norimberga di Messina con destinazione Catania. Circa 40 autoarticolati potranno così arrivare via mare a Catania lasciando le aree di sosta a San Filippo, dove erano stati parcheggiati.

 

Published by
Emiliano Condò