Francesco Pinna, l'autopsia conferma lo schiacciamento

TRIESTE, 16 DIC – ''Bastava dare un'occhiata al corpo della vittima per rendersi conto di come sia morta''. Lo ha detto all'ANSA il medico legale Fulvio Costantinides, che oggi ha eseguito l'esame autoptico sul cadavere di Francesco Pinna, il ventenne triestino morto a causa del crollo dell' impalcatura montata per il concerto di Jovanotti.

Confermata quindi l'ipotesi dello schiacciamento come causa del decesso, verosimilmente dovuto al crollo di un motore di 200 chili che sosteneva l'impalcatura detta 'ground support', affittata appositamente per il concerto di Trieste. Il PalaTrieste, infatti, è privo dei sostegni necessari per agganciare al tetto apparecchiature (come luci o casse acustiche nel caso di concerti). Il medico legale ha dato quindi il nullaosta per i funerali del ragazzo, la cui data verrà decisa dalla famiglia nei prossimi giorni.

Published by
Elisa D'Alto