In Francia 4 milioni di francesi soffrono di solitudine e altri 20 milioni sono a rischio

In Francia ci sono 4 milioni di persone sole, che hanno al massimo due o tre contatti all’anno con il mondo al di là delle loro mura domestiche, e altri 20 milioni a rischio solitudine. Lo rivela uno studio dell’ente filantropico Fondation de France, realizzato per il quotidiano Le Parisien.

”E’ effettivamente molto inquietante – commenta la responsabile della Fondazione Dominique Lemaistre -. Le traiettorie professionali sono sempre meno lineari. Si trasloca più spesso. Si divorzia. Le occasioni di rottura sociale sono più numerose di prima. E poi, è un circolo vizioso: meno amici si hanno, meno si è portati a farsene di nuovi”.

La solitudine, spiega ancora la ricerca, continua a colpire soprattutto gli anziani, con un’incidenza del 15-16% tra chi ha oltre 60 anni, ma si diffonde sempre più anche tra quarantenni e cinquantenni, i più esposti ad eventi traumatici come la perdita del lavoro o dei genitori. Nemmeno i giovani sono immuni, con una percentuale di persone sole che sfiora il 3% tra gli under 35. A provocare l’allontanamento di una persona dalla società è nella maggior parte dei casi, il 56% di quelli recensiti dallo studio, uno ”strappo” nel nucleo familiare: separazione o divorzio, morte del coniuge, ma anche l’uscita dei figli da casa per motivi di studio o professionali.

Seguono, a netta distanza, l’allontanamento dal posto di lavoro, per congedo, licenziamento o pensione (14%) e l’handicap (9%). ”Ho perso di vista i miei colleghi, mi ripiego su me stessa e me ne do la colpa” sintetizza a Le Parisien Sophie, madre separata che ha lasciato il lavoro per occuparsi dei suoi 4 figli. ”Mi capita di non parlare con nessun altro adulto per giorni interi. Quando sono stufa di dialogare con i bimbi, vado in panetteria per dire ‘buongiorno e grazie’ e avere qualcuno che risponda”.

Una tendenza su cui, contrariamente a quanto si pensa, social network e altre forme di interazioni online hanno ben poco impatto. L’88% delle persone sole di Francia, sempre secondo lo studio, non utilizzano questi strumenti web, e il numero di connessioni virtuali e’ in genere proporzionale a quello di contatti reali.

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