LA SPEZIA – Potrebbe appartenere a Giuseppina Carro, la pensionata di Vernazza dispersa nell’alluvione dello scorso 25 ottobre, il terzo corpo ritrovato sulle spiagge della Costa Azzurra. Il referto dell’autopsia effettuata in Francia, secondo quanto si apprende dal Comando provinciale dei carabinieri di La Spezia, parla di una donna alta un metro e 65 circa senza denti, particolari che collimano con quanto dichiarato dal figlio della dispersa.
Per fugare ogni dubbio, comunque, sara’ effettuato il test del dna.Il test del Dna sara’ effettuato la prossima settimana anche per gli altri due corpi ritrovati nel mare di Saint Tropez e gia’ identificati in quelli di Giuseppe Giannoni e Sauro Picconcelli, gli altri due dispersi di Vernazza rispettivamente di 70 e 55 anni.
Nel caso di Giannoni, il gelataio del paese delle Cinque Terre devastato dall’alluvione, servira’ la saliva dei figli. Stesso discorso per Giuseppina Carro, 80 anni, mentre piu’ complesso e’ il caso di Sauro Picconcelli, che a Vernazza vendeva souvenir. L’uomo non aveva figli e, quindi, il suo dna verra’ confrontato con quello di una cugina.
Ma non sara’ sufficiente: per questo le autorita’ francesi hanno chiesto ai carabinieri del Comando provinciale di Spezia, che seguono dall’inizio le procedure per il riconoscimento dei corpi, di prelevare dall’abitazione dell’uomo alcuni reperti e di inviarli in Francia.