
MILANO – E’ morto a Milano Franco Bomprezzi, scrittore e “giornalista a rotelle, blogger e interista per passione”, come si descriveva sul proprio profilo twitter. Il cronista si è spento nel centro clinico Nemo dell’ospedale Niguarda, specializzato nella cura delle malattie neuromuscolari.
Nato a Firenze il primo agosto del 1952, Bomprezzi sin dalla nascita era affetto da osteogenesi imperfetta, malattia che lo aveva costretto a vivere su una sedia a rotelle. Questo, però, non l’ha mai fermato. Bomprezzi è stato prima caposervizio al quotidiano “Mattino di Padova”, poi collaboratore del “Il Resto del Carlino”, quindi caporedattore alla Rai a Milano. Ha diretto il periodico “DM”, la rivista “Mobilità” ed è stato ortavoce di Ledha-Lega per i diritti delle persone con disabilità.
Come giornalista aveva collaborato anche al blog «Invisibili» del Corriere della Sera. Così aveva scritto sul suo profilo:
“Definirmi inVisibile è un po’ difficile. In sessant’anni di disabilità a tempo pieno credo di aver vissuto intensamente e in pubblico, senza mai nascondere la mia realtà, ma cercando di viverla con la massima normalità possibile. Oggi ho uno strumento in più, per orientare la bussola dei miei convincimenti rispetto ai diritti e alle opportunità delle persone con disabilità: è la Convenzione Onu, la prima carta dei diritti varata in questo millennio dalle Nazioni Unite. È legge anche in Italia, ma pochi se ne accorgono. Io faccio il giornalista, mi occupo di parole e di pensieri, racconto quello che vedo e cerco di scrivere sempre quello che penso per davvero. Un blog è uno strumento forte e delicato di comunicazione e di dialogo. Dopo l’esperienza del forum “Ditelo a noi” ecco adesso una nuova opportunità per cambiare punto di osservazione sulla realtà. E per dare voce e “visibilità” a tutti coloro che ne avranno voglia e tempo, in modo libero, civile e rispettoso”.
