MILANO – Frediano Manzi, presidente dell’associazione Sos Antiusura e Racket, ha chiesto che gli sia revocata la scorta. Lo scrive Antonio Castaldo sul Corriere della Sera, spiegando che Manzi ha denunciato l’inefficienza del servizio, visto che è stato recentemente minacciato da uno dei commercianti che aveva denunciato.
Castaldo ha raccontato un episodio denunciato dallo stesso Manzi, che sostiene di essere stato inseguito e quasi buttato fuori di strada da uno dei destinatari delle sue denunce: “Dopo essere stato fermato e identificato, è rientrato in auto, si è affiancato alla mia portiera, e mi ha chiaramente detto: ti sparo, non è finita qua. A quel punto i carabinieri lo hanno invitato in caserma dove a quanto mi risulta lo hanno diffidato dall’avvicinarsi a me. E poi lo hanno rilasciato”.
Manzi, che come scrive Castaldo aveva subito un’analoga minaccia il 22 aprile, “dopo l’ultima minaccia del 19 giugno scorso ha preso carta e penna ed ha scritto al Prefetto: «No grazie, una protezione così non mi serve. Levatemela»”.
Manzi, secondo quanto sostiene Castaldo, avrebbe scritto al prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi: «Per la seconda volta in due mesi due noti pluripregiudicati, mi hanno pesantemente minacciato».