ROMA, 8 DIC – Dopo tre giorni di trattativa e' stato sospeso in serata il tavolo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (con sindacati, azienda appaltatrice e Fs) per il passaggio dei lavoratori dei servizi sui treni notte in esubero alla societa' Angel Service incaricata provvisoriamente da Fs per sei mesi di svolgere il servizi notturno. Un gruppo di un centinaio di lavoratori, che presidiava la sede del ministero, si e' ora spostato alla stazione Termini per proseguire la protesta.
''Dopo 72 ore di riunione e quando mancano 50 ore al cambio dell'appalto, abbiamo conosciuto oggi il nuovo appaltatore, incaricato di un subentro provvisorio per sei mesi, che ci ha confermato che solo un terzo (250 unita' piu' forse un'altra quarantina di persone) del personale in esubero (circa 800 lavoratori) potrebbe essere riassorbito'', spiega il segretario nazionale della Filt Cgil Alessandro Rocchi, sottolineando che il sindacato e' ''disponibile a tornare al tavolo non appena ci comunicheranno qualcosa di nuovo, cioe' che Fs e' disponibile a concorrere al ricollocamento del personale''.
I licenziamenti, che scatteranno dall'11 dicembre, con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale delle Ferrovie, coinvolgono circa 800 lavoratori, di cui 670 dell'accompagnamento notte, 85 della manutenzione dei treni notte e un centinaio di pulitori.
