Brutto epilogo natalizio per un cittadino romeno di 36 anni e suo cognato, anch’egli romeno, di 33: mentre i due, intorno alle 18 del 25 dicembre, stavano chiacchierando al piano terra di un villino di proprietà del 36enne, in via Naide a Roma, quattro rapinatori, armati di due machete, una pistola a tamburo e due coltelli a serramanico, hanno fatto irruzione nell’abitazione intimando ai due di consegnare tutti i soldi e gli oggetti di valore in loro possesso.
Per intimidire i due cognati uno dei malviventi – tutti connazionali delle vittime – ha anche esploso un colpo di pistola in aria. Istintivamente i due parenti hanno cercato di scappare in un’altra stanza e il rapinatore che impugnava la pistola, a quel punto, ha rivolto l’arma verso di loro sparando un secondo colpo. Rifugiatisi in una camera adiacente, i due romeni hanno dato l’allarme al 112.
Tre dei rapinatori, di età compresa tra i 21 e 25 anni, sono stati portati al carcere di Regina Coeli dove dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria dell’accusa di tentata rapina aggravata in concorso. Il quarto componente della banda, essendo sedicenne, è stato invece accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.
