ROMA – Un milione e mezzo al ministero dell’Interno per danno erariale. E’ quello che ha deciso la Corte dei Conti per Luigi Spaccarotella, l’agente della polizia stradale che l’11 novembre 2007 ha sparato la pallottola che ha ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell’area di servizio di Badia al Pino. Scrive Repubblica:
Si tratta del 50% del maxirisarcimento che il Ministero dell’Interno dovrà versare ai familiari di Gabriele Sandri in seguito alla sentenza definitiva sull’omicidio del giovane. Una cifra del genere, si legge nel parere dell’Avvocatura generale dello Stato – “sebbene risulti ancora superiore ai valori ricavabili dall’applicazione delle tabelle in uso presso i tribunali” per casi analoghi è stata giustificata “in considerazione della particolarità della vicenda” e “dalla quale potrebbero conseguire pericoli dall’ordine pubblico”. L’agente Spaccarotella è stato dunque dichiarato non responsabile per la restante cifra, che il ministero dell’Interno aveva individuato per non alimentare tensioni e scongiurare proteste da parte degli ultras laziali.