ROMA – Il depotenziamento della Protezione civile e' stato accostato ''in modo impreciso'' alle problematiche connesse alla gestione dell'emergenza neve sul territorio della Capitale. E' quanto sostiene il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli in una lettera al Messaggero, nella quale sottolinea che si tratta di ''due temi diversi''.
Da un lato, ''sul tema delle previsioni meterologiche ai fini di protezione civile – afferma Gabrielli – stiamo lavorando da anni'' e ''registriamo una progressiva implementazione della capacita' previsionale''.
''Altra storia e' quella del depotenziamento del Dipartimento della Protezione civile'' che Gabrielli ricorda di aver denunciato nel 2011 dopo l'approvazione del milleproroghe che ''ha messo mano alla legge 225 del 1992 con riforme che, cosi' come sono, affonderanno la Protezione civile come il Titanic''.
''Ormai le polemiche devono cedere il passo al lavoro del sistema nazionale di protezione civile – aggiunge Gabrielli – le previsioni meterologiche prospettano un altro fine settimana particolarmente impegnativo per il nostro Paese''.