Gambizzato per aver sedotto la moglie dell’amico, rifiuta il risarcimento

BARI – Un uomo che era stato gambizzato con tre colpi di pistola, ha rifiutato un risarcimento da 5mila euro che gli era stato offerto durante un processo. La vittima era stato ferito da un amico che aveva scoperto la relazione tra lui e la moglie: ritenendosi in parte responsabile nei confronti dell’amico, l’uomo ha deciso di rifiutare il risarcimento dei danni di 5 mila euro offerto dall’amico-feritore durante il processo che si è concluso oggi 8 novembre e che ha portato alla condanna dell’aggressore a 3 anni.

L’imputato di 35 anni originario di Cassano delle Murgie in provincia di Bari, è stato riconosciuto colpevole per aver ferito con tre colpi di pistola l’amico che voleva punire della relazione extraconiugale avuta con sua moglie. Le accuse sono di lesioni, detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione.

I fatti si riferiscono al 30 luglio 2011. L’aggressore si costituì in carcere subito dopo il ferimento, confessò i fatti e consegnò l’arma utilizzata, una pistola a tamburo calibro 38 con matricola abrasa. Durante l’udienza di convalida dell’arresto, riferì di aver sparato cinque proiettili per terra, senza la reale intenzione di colpire l’amico. Avrebbe inoltre riferito di averlo più volte avvertito di interrompere la relazione e di essere quindi passato alle vie di fatto. La vittima del ferimento non ha mai denunciato l’aggressore, che è ora agli arresti domiciliari.

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Lorenzo Briotti