Il gup di Milano Giovanna Verga ha rinviato a giudizio Agostino Covati e Franco Arcelloni, rispettivamente di presidente e direttore generale di Arcalgas, e un’altra quindicina di persone nell’ambito di un’inchiesta su appalti truccati per la fornitura del gas.
L’inchiesta, che riguarda gli anni tra il 2005 e il 2008, è nata da un’indagine più ampia relativa a presunte irregolarità , attraverso le quali sarebbero state gonfiate le bollette dei cittadini, nei sistemi di misurazione del gas. Su quest’ultimo aspetto il pm Mannella nei mesi scorsi ha chiesto il rinvio a giudizio per 12 persone,tra cui manager e responsabili di Eni e Snam rete gas.
Nel procedimento davanti al gup Verga, invece, erano imputate 34 persone, accusate a vario titolo di abuso d’ufficio, turbativa d’asta, falso ideologico in atti pubblici, frode nelle pubbliche forniture e omissione di segnali destinati a prevenire disastri. Tra gli imputati anche alcuni sindaci e assessori, all’epoca dei fatti contestati, di Bresso e Robecco sul Naviglio, comuni alle porte di Milano, e di Bardi, in provincia di Parma. Il giudice ha trasmesso per competenza la posizione di 18 imputati ai tribunali di Parma e Genova. Il processo a Milano, invece, comincerà a novembre.
