MERATE (LECCO) – “Sono gay. Anzi: sono prete felicissimamente gay!: l’urlo scritto su Facebook da don Mario Bonfanti fa discutere la Chiesa e i media.
Don Mario ha deciso di fare ufficialmente outing lo scorso 11 ottobre, in occasione della giornata mondiale del coming out omosessuale. E già che c’era ha dedicato un pensiero agli altri omosessuali: “Spero che in molti ragazzi/e gay/lesbiche nascosti OGGI abbiano il coraggio di prendere in mano la propria verità e dichiararla pubblicamente. E perchè no? anche gay/lesbiche cattolici. Perchè come scrive Margherita Graglia nel suo magnifico libro Omofobia il silenzio è una sottile e gravissima forma di omofobia. E purtroppo spesso la chiesa cattolica su questi temi INTIMA il silenzio!”.
Per queste posizioni lo scorso marzo la Curia di Milano gli aveva tolto un incarico alla parrocchia di Rovagnate. Che don Mario non sia un sacerdote come tanti lo si vede anche dal suo sito, Felicemente.info. Di sinistra, aperto alle coppie di fatto, sia eterosessuali sia omosessuali, sulle informazioni del suo orientamento religioso sul proprio profilo Facebook ha scritto: “religioso cristiano-universale sono cristiano universale… nel senso originario di cattolico: credo e faccio parte di tutti quei credenti che si rifanno al Vangelo di Gesù…con libertà, fuori da schemi e convinzioni limitanti. Credo fermamente in quanto Gesù disse: La Verità vi farà liberi! E quindi…nella Verità del Vangelo; vivo e predico la libertà e la fede vissuta in un rapporto vivo e vivificante con la persona di Gesù”.