SAN PAOLO, 26 GIU – Tre milioni di persone sfilano oggi nella 'Parada Gay' di San Paolo, la piu' imponente, scanzonata e pittoresca manifestazione del mondo in difesa dei diritti degli omosessuali.
Anche nella sua edizione 2011, la 'Parada' e' un evento dominato da musiche di ogni genere. Si e' iniziato con un valzer per 15 mila persone, per passare poi al samba e al techno, miscelati anche nel famoso technosamba. Il tutto 'sparato' a volume impossibile dai 'trios eletricos', i giganteschi altoparlanti mobili caricati sui camion utilizzati normalmente durante il Carnevale.
E proprio a un Carnevale assomiglia sempre di piu' la Parada Gay, dove omosessuali, transessuali e bisessuali che partecipano all'evento sono in minoranza rispetto ai simpatizzanti principalmente etero che vogliono solo far festa e mascherarsi.
Ormai perso il carattere politico e rivendicativo (in Brasile c'e' ormai poco da conquistare per i gay), al Gay Pride paulista partecipano vecchiette con il cane, ragazzini con i genitori, famigliole che invece di uscire dalla citta' vengono in picnic sull'Avenida Paulista.
Tanto da far risultare piuttosto patetici gli sforzi dei missionari evangelici che passavano tra una drag queen e un vampiro in mutande, mentre cercavano di distribuire volantini contro ''la sfilata di Satana'', esortando i gay a ''liberarsi dal demonio e tornare sulla retta via''.
Di gran moda quest'anno anche tra i gay il taglio dei capelli alla moicana con meches bionde, lanciato dal divo del calcio (e oggetto di desiderio) Neymar, mentre la presidente Dilma Rousseff e' stata oggetto di scherno con i manifestanti che scandivano ''Dilma Drag''.
