Giornalettismo fa una lunga carrellata di dichiarazioni di sedicenti “curatori di omosessualità”, i “riparatori”. “Smetti di essere gay in 60 giorni” dice invece l’applicazione che si chiama “Door of Hope” e promette di liberarti dall’omosessualità.
Ma c’è anche Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla Funzione pubblica, che ha dichiarato la settimana scorsa che non parteciperà al Pride di Palermo. “Non mi piace, non mi diverto. Sono cose schierate di cui non me ne frega niente”, ha detto Miccichè durante La Zanzara su Radio 24. E a parte che la prima risposta che viene da dare è “ma chi ti ci vuole?”, è quanto ha detto sui matrimoni a essere più interessante: sono “assolutamente innaturali”.